Secondo Noi
 
 
Stato Sociale

STATO SOCIALE
Ripristino, difesa e rafforzamento degli istituti previdenziali oggi di fatto abrogati (pensioni di anzianità, trattamento fine rapporto di lavoro, cassa mutua). Gestione da parte dello stato, senza possibilità di privatizzazione, dei servizi essenziali quali sanità, istruzione, trasporti. Fruibilità gratuita dei servizi essenziali da parte dei cittadini che pagano le tasse.

Geopolitica
GEOPOLITICA
Abbattimento del dominio economico, politico e culturale delle multinazionali, degli Stati Uniti, dei loro alleati, e di tutti coloro che hanno per scopo la creazione di un unico modello umano, quello del consumatore. L’invasione degli Stati Uniti è stata condotta su tre differenti livelli, quello nazionale, quello sociale e quello culturale. Tre, dunque dovranno essere le Liberazioni dal loro modello: una Liberazione nazionale, una Liberazione sociale e una Liberazione culturale.
Lotta ad ogni forma di globalizzazione, intesa come qualunque processo, proveniente dall’alto o dal basso, volto a cancellare l’identità e la dignità di ogni essere umano e di ogni comunità.
Rinascita spirituale ed economica di tutti i popoli dell’Europa, dell’Asia, dell’Africa e dell’America Latina, attraverso la riaffermazione delle culture, delle identità e delle peculiarità di ciascuno.
Istruzione

ISTRUZIONE
Abbandono dei modelli e dei contenuti delle scuole d’oltreoceano e d’oltremanica e ritorno della cultura europea in ogni livello d’istruzione, con conseguente introduzione di programmi scolastici ed universitari volti ad educare, crescere e formare gli studenti, e non più fondati solo sul numero delle pagine.
Abolizione di scuole ed università private, laiche o religiose che siano.

Lavoro

LAVORO
Inversione della attuale politica di flessibilizzazione, precarizzazione, sfruttamento del mercato del lavoro.
Creazione di uno stato nazionale del lavoro, nel quale ogni decisione politica venga presa nell’interesse e con il consenso dei lavoratori e nel quale scompaia la bicentenaria antinomia che vede contrapposti capitale e lavoro. Uno stato nel quale capitale, lavoro e mezzi di produzione siano detenuti unicamente da chi lavora, e nel quale la collettività ed il singolo non siano nemici, ma semplicemente il tutto e una sua parte.
Nella maggiori aziende i quadri dirigenziali verranno sostituiti da consigli di gestione eletti tra tutti i lavoratori, e l’utile in esubero verrà ripartito tra i lavoratori stessi. Tre saranno le forme di proprietà ammesse: nazionale, socializzata e privata a scopo sociale.
Un sistema di tale natura porterà all’inutilità delle attuali vetuste e ricattatorie forme di lotta sindacale e di tutela dei lavoratori.

Ambiente

AMBIENTE
Tutela e salvaguardia di ciò che resta della flora e della fauna, ostacolando ogni forma di spreco ed ogni condotta che arrechi gratuitamente un danno all’ambiente.
Lotta serrata a chiunque consideri la natura come un laboratorio nel quale fare ogni sorta di esperimenti senza farsi carico delle conseguenze.
Sostegno a tutti i paesi ricchi di risorse naturali che perseguano una politica di conservazione delle stesse e non di mero sfruttamento.

Immigrazione

IMMIGRAZIONE
L’immigrazione selvaggia e sregolata costituisce per tutti un problema sia economico, che culturale. Economicamente è conseguenza del capitalismo, che crea enormi dislivelli tra i paesi sfruttatori e sfruttati. Culturalmente ha già portato alla fine di molte identità, che sono col tempo state abbandonate in favore del nuovo modello unico consumistico.
Se orde di disperati sono costrette a lasciare la propria terra, le proprie famiglie e le proprie radici, affrontando traversate marine in condizioni inumane per venire a cercare quel miglioramento di vita che non troveranno, significa che il sistema planetario si fonda su immensi squilibri. Responsabili di questi squilibri sono i padroni di questo sistema, gli Stati Uniti ed i loro alleati, che ci hanno nel tempo indicato la via di come possa derivare il benessere per pochi utilizzando a basso costo il lavoro di molti. Ma la tendenza si invertirà solo se i deboli avranno la dignità di non farsi sfruttare, e di difendere il proprio patrimonio culturale senza lasciarsi sedurre dal modello di falso benessere imposto dalla propaganda.

Casa

CASA
Assegnazione di una casa di abitazione a ciascun lavoratore – non solo a ciascuna famiglia. Blocco dei canoni di affitti e locazioni. Edificazione di nuove case popolari, requisizione senza indennizzo di ogni appartamento sfitto o disabitato per lungo tempo, ed assegnazione di tali case ai lavoratori privi di dimora e non in grado di sostenere una locazione. Il canone di locazione di tali case, una volta rimborsato il capitale e pagatone il giusto frutto, ne costituirà titolo per l’acquisto.

Casa

MENSE POPOLARI
Istituzione obbligatoria di una mensa popolare presso ogni ristorante o trattoria, con possibilità, per chi ne abbia necessità, di effettuare un pasto dignitoso a un prezzo fisso non superiore a cinque euro.

 
DOCUMENTI DI FORMAZIONE - DOTTRINA POLITICA
La dottrina delle Tre Liberazioni del Maestro Carlo Terracciano clicca qui
Rivolta contro il mondialismo modermo del Maestro Carlo Terracciano clicca qui
I principi del partito di Ba'ath clicca qui
La Metafisica del Nazional-Bolscevismo da A. Dughin clicca qui
Multifarma di Paolo Bogli clicca qui
I farmaci sono del 16.400% più letali dei terroristi di Jessica Fraser clicca qui
Ordine pubblico e ordine sociale di Giovanni Di Martino clicca qui